La Comunità Montana del Baldo, in collaborazione con l’IPAB Colonie Alpine Veronesi, da qualche anno sta gestendo nel Comune di Torri del Benaco, Località Albisano, alcuni campi definiti “sperimentali”. Sono stati eseguiti infatti impianti di ulivo, tartufo e piccoli frutti (lamponi, more, ribes, mirtilli) con la finalità di dare un forte impulso all’economia di prodotti tipici come l’olio e il tartufo e promuovere la diversificazione dei prodotti attraverso la coltivazione di colture particolari come i cos’ detti frutti minori. Ulivo L’interesse verso questa coltura è dovuta al fatto che l’ulivo è presente su tutto il territorio della sponda e dell’entroterra gardesano, ben localizzato sul mercato avendo ottenuto il riconoscimento del marchio della D.O.P. Il campo dimostrativo, avente una superficie di circa 5.000 mq, ha come obiettivo il miglioramento delle conoscenze relative alle varietà di olivo che dopo secoli di evoluzione si sono adattate al territorio e lo studio di altre varietà che potrebbero comportare un miglioramento della produzione in termini quantitativi e qualitativi. Purtroppo durante l’estate del 2004 il campo sperimentale è stato colpito da una violenta grandinata, che ne ha compromesso la produttività. Le piante si sono riprese molto bene, ma l’evento ha ritardato la possibilità di raccogliere dati sul reale andamento della prova.
Tartufi Il Monte Baldo riveste un certo interesse per quanto riguarda la raccolta del tartufo. Lo scopo della prova consiste nel verificare il tempo necessario nell’ottenimento di una tartufaia specializzata mettendo a dimora, in ambiente montano idoneo, delle piante micorizzate con varietà endemiche come Carpino nero (Ostrya carpinifolia), Roverella (Quercus pubescens), Ornello (Fraxinus ornus), Nocciolo (Corylus avellana). L’estate siccitosa del 2003 tuttavia, ha seccato completamente il micelio fungineo, portando alla completa perdita dell’impianto che è stato ripristinato nella primavera 2006. Piccoli Frutti Lo scopo della prova è quello di avere a disposizione degli agricoltori interessati a nuovi impianti, al fine di poter diversificare l’offerta produttiva, un campo di coltivazione di quei frutti, detti minori per la loro scarsa presenza sul territorio. È pertanto possibile constatare personalmente le varietà, le tecniche e successivamente la collocazione sul mercato del prodotto fresco. Allo scopo di verificare quale risulta essere la specie più adatta alle condizioni pedo climatiche del Baldo, sono state messe a dimora diverse varietà di Lamponi, Mirtilli, More e Ribes, su particelle di circa 1.000 mq ciascuna, divise per specie, per una superficie totale di 4.000 mq.